ATTIVITA' > Diritto di famiglia, minori e successioni > Mantenimento e aspetti patrimoniali
Questioni patrimoniali tra coniugi
La gestione degli aspetti economici e patrimoniali rappresenta uno degli elementi centrali e più complessi nella crisi della coppia.
La scelta del regime patrimoniale adottato all'atto del matrimonio o della convivenza, unitamente alle modalità con cui sono stati acquistati i beni nel corso dell'unione, incide in modo determinante nella fase di separazione e di divorzio.
Il Regime patrimoniale e la comunione legale
In mancanza di diversa convenzione, il regime legale della famiglia è la comunione legale dei beni (art. 159 c.c.).
Beni in comunione immediata: gli acquisti compiuti durante il matrimonio, insieme o separatamente (eccetto i beni personali).
Comunione de residuo: i redditi e i proventi personali non consumati al momento dello scioglimento della comunione.
Beni personali esclusi (art. 179 c.c.): beni posseduti prima del matrimonio, ricevuti per donazione o eredità, di uso strettamente personale o serventi all'esercizio della professione.
Lo scioglimento della comunione dei beni
Ai sensi dell'art. 191 c.c., la comunione legale si scioglie:
In separazione consensuale: dalla data di omologa del verbale (o dalla sottoscrizione in negoziazione assistita).
In separazione giudiziale: nel momento in cui il Presidente del Tribunale autorizza i coniugi a vivere separati.
Una volta sciolta la comunione, ciascun coniuge ha diritto di chiedere la divisione dei beni in parti uguali.
Gestione patrimoniale nelle diverse procedure
A) Separazione Consensuale e Divorzio Congiunto
I coniugi hanno ampia autonomia negoziale per concordare la ripartizione del patrimonio:
Accordi di trasferimento immobiliare: è possibile trasferire proprietà o quote di immobili usufruendo delle agevolazioni fiscali.
Divisione di denaro e quote: regolamentazione di conti correnti, investimenti e partecipazioni societarie.
B) Separazione Giudiziale e Divorzio Giudiziale
In assenza di accordo, la decisione spetta al Tribunale:
Riforma Cartabia: possibilità di proporre contestualmente domanda di separazione e divorzio.
Trasparenza patrimoniale obbligatoria: obbligo di depositare dichiarazioni dei redditi degli ultimi 3 anni ed estratti conto bancari.
Divisione giudiziale: nomina di consulenti tecnici (CTU) per la stima o l'eventuale vendita all'incanto dei beni non divisibili.
Beni acquistati in cointestazione
Se la coppia è in regime di separazione dei beni o in caso di convivenza di fatto, l'acquisto congiunto genera una comunione ordinaria (art. 1100 c.c.):
Ciascun partner è titolare della propria quota (es. 50%).
La divisione avviene tramite accordo privato (liquidazione della quota o vendita a terzi) o divisione giudiziale.
Rimborsi e restituzioni: chi ha sostenuto interamente le spese per acquisto, ristrutturazione o mutuo può richiedere il rimborso delle somme anticipate.
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