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Opposizione alle cartelle esattoriali Agenzia delle Entrate


Agenzia delle Entrate - Riscossione
L'opposizione agli atti esecutivi rappresenta lo strumento principale per contestare i vizi formali della cartella di pagamento.
Di seguito sono riportate le linee guida procedurali e i termini essenziali per agire in giudizio.

1. Disciplina Generale e Requisiti Processuali

Per incardinare correttamente il giudizio, è necessario rispettare i seguenti criteri normativi:
  • Assistenza Legale: Non è consentita la difesa personale. La parte deve essere obbligatoriamente assistita da un avvocato regolarmente iscritto all'albo.
  • Oneri Fiscali: L'iscrizione a ruolo della causa è subordinata al pagamento del contributo unificato, parametrato al valore della controversia.
  • Atto Introduttivo: L'azione si propone mediante atto di citazione (salvo i casi in cui la materia specifica richieda il ricorso).
  • Competenza Territoriale: La competenza spetta esclusivamente al Tribunale ordinario del luogo di residenza del debitore, escludendo la competenza del Giudice di Pace per questa specifica tipologia di opposizione.

2. Termini Perentori per l'Impugnazione

A differenza dell'opposizione all'esecuzione (art. 615 c.p.c.), che contesta il "diritto" a procedere e può essere esperita in ogni momento, l'opposizione agli atti esecutivi è soggetta a un termine decadenziale molto stretto:
Termine: L’azione deve essere esercitata tassativamente entro 20 giorni dalla data di notifica della cartella esattoriale.
Il mancato rispetto di questo termine comporta l'inammissibilità dell'opposizione, rendendo la cartella definitiva sotto il profilo formale.

3. Presupposti e Casi di Applicabilità

L’opposizione art. 617 c.p.c. si esperisce nei casi in cui la cartella di pagamento risulti viziata per l’assenza o l'irregolarità dei suoi requisiti formali essenziali.
Il Vizio di Nullità Prevalente
Il motivo di ricorso più frequente riguarda l’omessa indicazione del Responsabile del Procedimento. La normativa vigente impone che ogni cartella indichi chiaramente:
  • Il responsabile del procedimento di iscrizione a ruolo;
  • Il responsabile dell'emissione e della notifica della cartella stessa.

Conseguenze giuridiche: Qualora il documento risulti privo di tali indicazioni, si può richiedere al Giudice di dichiarare la nullità dell’atto, invalidando così la procedura di riscossione avviata.
opposizione cartella ader

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