L'assegno divorzile è disciplinato dall'art. 5, comma 6, della Legge n. 898/1970. A differenza dell'assegno di mantenimento (previsto dall'art. 156 c.c. in sede di separazione, quando il vincolo coniugale non è ancora sciolto), l'assegno di divorzio ha una natura assistenziale, risarcitoria e, soprattutto, compensativa.
Il superamento del "Tenore di Vita"
Contrariamente a quanto ritenuto in passato, il diritto all'assegno non è più finalizzato al ripristino del tenore di vita goduto durante il matrimonio. La giurisprudenza attuale (consolidatasi dopo la storica sentenza delle Sezioni Unite n. 18287/2018) stabilisce che l'assegno spetta se il coniuge richiedente non ha mezzi adeguati o non può procurarseli per ragioni oggettive, ma la sua quantificazione dipende dal contributo dato alla famiglia.
I criteri di valutazione (Orientamento Sezioni Unite)
Per accertare il diritto e l'ammontare dell'assegno, il Tribunale adotta un criterio composito, valutando:
Condizioni dei coniugi: Risorse economiche e patrimoniali attuali di entrambe le parti.
Funzione Compensativa: È l'elemento cardine. Si valuta il contributo fornito dal coniuge richiedente alla formazione del patrimonio comune e dell'altro coniuge.
Sacrificio Professionale: Si tiene conto del sacrificio di aspettative professionali fatto per dedicarsi alla cura della famiglia (es. aver rinunciato alla carriera per accudire figli e casa).
Durata del matrimonio: Un matrimonio breve riduce drasticamente (o annulla) la componente compensativa dell'assegno.
Età e Auto-responsabilità: Il richiedente deve dimostrare di essersi attivato per cercare un lavoro. Se il coniuge è giovane e abile al lavoro, l'assegno può essere negato o limitato nel tempo.
Diritti Successori e Novità
A differenza di quanto indicato nel testo originale, il coniuge che ha diritto all'assegno divorzile mantiene alcuni diritti in ambito successorio, a patto che non si sia risposato:
Pensione di reversibilità: Se l'ex coniuge decede, il titolare di assegno divorzile può averne diritto.
Assegno a carico dell'eredità: In caso di stato di bisogno, il giudice può disporre un assegno periodico a carico dell'eredità (art. 9 bis Legge 898/70).
Assistenza legale per il versamento dell'assegno divorzile
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