Studio Legale Scialanca
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Aree di competenza > Diritto Civile

Responsabilità civile e della P.A.

Il caso in esame riguarda principalmente il Diritto Civile, con specifico riferimento alla responsabilità extracontrattuale e civile della Pubblica Amministrazione
(art. 2043 e art. 2049 c.c., in connessione con l'art. 28 della Costituzione).

Responsabilità della P.A. (Ministero dell'Istruzione)
Il Ministero è stato chiamato a rispondere direttamente per i danni cagionati dai propri dipendenti (insegnanti e personale scolastico) nell'esercizio delle loro mansioni.

Risarcimento del Danno
Viene riconosciuto al minore il diritto al risarcimento sia del danno patrimoniale che non patrimoniale, nello specifico un danno biologico di natura psichica.

Intersezione con il Diritto Penale:
Sebbene la vicenda tragga origine da un procedimento penale per il reato di maltrattamenti contro familiari o conviventi/affidati (art. 572 c.p.), la scelta strategica è stata quella di procedere separatamente in sede civile, prescindendo dall'esito finale del processo penale.
Riassunto della vicenda e della sentenza

Il fatto storico e le indagini
La vicenda risale all'anno scolastico 2018/2019 presso un asilo pubblico di Ariccia. A seguito di un'indagine condotta dai Carabinieri di Ariccia tramite intercettazioni ambientali e riprese video, erano emersi reiterati maltrattamenti fisici e verbali a danno dei bambini da parte di alcune maestre e di una collaboratrice scolastica, culminati nell'esecuzione di misure cautelari.

I maltrattamenti accertati sul minore
Dalle registrazioni delle telecamere sono emersi specifici episodi di violenza nei confronti del bambino rappresentato dallo studio legale, tra cui:

- Il lancio di una scatola piena di giochi contro la testa del piccolo (28 novembre 2018);
- Uno schiaffo alla testa (3 dicembre 2018);
- Un ulteriore schiaffo sferrato perché il bambino non si era posizionato correttamente in fila (6 dicembre 2018), unitamente all'uso continuo di epiteti offensivi e umilianti.

La decisione del Tribunale di Velletri
Con sentenza del 19 febbraio 2024, il Tribunale di Velletri ha accertato la sussistenza dell'illecito civile, condannando il Ministero dell'Istruzione al risarcimento dei danni in favore del minore. Il giudice ha confermato che la responsabilità dell'amministrazione sussiste a prescindere dall'esito del processo penale ancora in corso.

La quantificazione del danno e la consulenza medica
Nel corso del giudizio civile è stata disposta una Consulenza Tecnica d'Ufficio (CTU) medico-legale. Il perito ha confermato che le condotte violente del corpo docente hanno causato un danno psichico al bambino, riconosciuto dal Tribunale come conseguenza immediata e diretta dei maltrattamenti subiti.

La strategia legale e la rilevanza del precedente
L'avvocato Pina Scialanca, legale dei genitori del minore, ha evidenziato l'efficacia della strategia adottata: decidere di non costituirsi parte civile nel processo penale, ma promuovere un'azione civile autonoma e diretta contro il Ministero dell'Istruzione.
Tale scelta ha permesso di ottenere il risarcimento in tempi certi, stabilendo un importante precedente giurisprudenziale per casi analoghi di maltrattamenti in ambito scolastico.


                studio legale albano laziale

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